Centro di eccellenza Alzheimer di Gazzaniga

Sommario:
Descrizione dell’attività del Centro di eccellenza Alzheimer di Gazzaniga.

30.05.2012

Il Centro di eccellenza Alzheimer di Gazzaniga è nato da una sperimentazione gestionale che unisce l’ente pubblico (l’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate) e una fondazione privata (La FERB, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica).
La missione del Centro è quella di fornire ai malati affetti da tutte le forme di demenza prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione in linea con le migliori conoscenze oggi disponibili. Un secondo obiettivo del Centro è quello di svolgere programmi di ricerca clinica sulle demenze, in collaborazione con Istituti scientifici italiani e stranieri.
L’approccio generale cui il Centro si ispira combina elementi del modello di assistenza (Gentlecare) messo a punto da Moyra Jones e definito come approccio protesico, con i princìpi della cura centrata sul paziente messo a punto in Gran Bretagna da Tom Kitwood e ora promosso dall’Università inglese di Bradford.

Le attività svolte dal Centro consistono:

Il Centro dispone di ventidue posti-letto, distribuiti in dieci camere di degenza a due letti e due camere a un letto, riservate di regola ai malati più gravi.
L’équipe multiprofessionale è composta da un Responsabile neurologo, da tre medici a tempo pieno, l’uno di estrazione neurologica e due di estrazione geriatrica, da uno psicologo, un terapista della riabilitazione, un terapista occupazionale, un educatore professionale; l’organico infermieristico è in linea con i criteri di accreditamento regionale ed è coordinato da un Capo-sala.
Il metodo di lavoro è orientato alla multidisciplinarità e comporta riunioni periodiche di équipe nel corso delle quali ogni caso viene esaminato, viene messo a punto il progetto riabilitativo individuale e vengono prese le opportune decisioni.
L’ambulatorio del Centro è accreditato per le visite UVA, per colloqui psicologici clinici e neuropsicologici. La visita UVA è finalizzata all’inquadramento diagnostico e all’impostazione terapeutica dei nuovi casi che si presentano, inviati dal Medico di Assistenza Primaria, al controllo periodico degli stessi e all’eventuale selezione dei casi per il ricovero presso il Centro. Il colloquio psicologico clinico e i test neuropsicologici vengono eseguiti dallo psicologo del Centro, sia su indicazione del medico del Centro, sia direttamente in risposta ad una richiesta del Medico di Assistenza Primaria. Il colloquio può svolgersi sia con il paziente (accompagnato o non dai familiari), sia talora con i solo familiari ed ha allora un significato di counseling

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